FIRE

GAE trova la sua forza nella trasversalità e nella multidisciplinarietà del suo approccio ingegneristico.
Ecco quello che per GAE Engineering è il settore Fire.

Nell’ambito del Fire, GAE Engineering fa ricorso a codici di calcolo fra i più avanzati,che consentono di trovare soluzioni che minimizzano i costi. Tali codici sia fluido-dinamici che di esodo, consentono inoltre di aumentare la capacità di deflusso consentendo così di disporre di un maggior affollamento per piano. Tramite tali analisi computerizzate, nonché specifiche valutazioni dei rischi, è stato possibile realizzare spazi commerciali e autorimesse con superfici di compartimento superiori rispetto alle previsioni normative di carattere prescrittivo, ricorrendo all’istituto della deroga.

Da qualche anno, al passo con il panorama internazionale, GAE Engineering ha aperto le sue porte al BIM (Building Information System) come declinazione applicativa della strategia antincendio nelle fasi della progettazione, costruzione, gestione e dismissione, sulla base di un unico processo di management integrato. Mediante l’impiego più avanzato degli strumenti di modellazione parametrica e di simulazione specialistica vengono definiti e monitorati tutti gli aspetti caratterizzanti il ciclo di vita utile degli immobili in funzione delle professionalità tecniche ed operative coinvolte e creati innovativi supporti informativi mirati ad efficientare la gestione dell’emergenza da parte dei soccorritori.

RESISTENZA AL FUOCO DELLE STRUTTURE [FIRE RATING]

fire-ratingSviluppando analisi che ricorrendo ai codici di calcolo più avanzati consentono di trovare soluzioni che minimizzano sia i costi di realizzazione sia quelli di manutenzione, in particolare nel caso di costruzioni in acciaio o per ristrutturazioni di immobili di cui non si conosce il valore della resistenza al fuoco.

 

Si riportano alcune applicazioni di tale approccio utilizzato nei seguenti progetti:

  • Palazzo Italia – EXPO 2015 (primo edificio in Italia che attraverso deroga, presenta strutture perimetrali in acciaio non protette, garantendo un requisito di resistenza al fuoco R30 per quelle interne);
  • Riqualificazione dello spazio della Stazione Centrale di Milano da destinare a parcheggio;
  • MUSE;
  • Nuova Biblioteca Universitaria – Trento;
  • Nuova sede Unipol – Milano;
  • Centri Commerciali Torino;
  • ISP serra [da R120 a R60];
  • Regione Piemonte [da R120 a R60]; Parete grande vuoto e struttura della facciata.

SISTEMI DI EVACUAZIONE FUMI E CALORE [SMOKE EXTRACTION]

Tramite analisi che ricorrono a specifici codici di calcolo, attraverso l’ottimizzazione degli impianti ai fini del loro dimensionamento, e a parità di prestazione si è riusciti a realizzare spazi di dimensioni maggiori privi di barriere di contenimento, con la conseguente riduzione dei vincoli al progetto architettonico e con l’ottimizzazione della dimensione dei canali di estrazione dei fumi dello stesso sistema.

Questi sistemi rappresentano un utile approccio quando l’ambito esula rispetto alla previsioni di applicazione delle norme UNI 9494-1-2.

Si riportano alcune applicazioni di tale approccio nei seguenti progetti:

  • Nuovo centro direzionale ENI San Donato – Milano (Il ricorso alle simulazioni ha consentito di ottimizzare non solo l’impianto ma anche la conformazione degli spazi e il disegno architettonico che prevede lunghezze dei percorsi unidirezionali superiori alla norma, in questo caso si è ricorso all’istituto della deroga);
  • Nuova sede Unipol – Milano (relativamente all’ottimizzazione dell’impianto di estrazione fumi per la gestione del «grande vuoto»);
  • Nuova sede PRISMIAN – Milano (relativamente al corretto dimensionamento dell’impianto di ventilazione, riferito ad ambiti che esulano dall’applicazione normativa;
  • Tunnel di circolazione del Nuovo Stadio della Roma. Spazi chiusi Stadio Roma;
  • Trento Biblioteca;
  • Parcheggi Sistema di ventilazione meccanica per estrazione fumi dei centri commerciali Carrefour di Nichelino e Coop Botticelli di Torino

SISTEMA DELLE VIE D’ESODO [MEANS OF EGRESS]

Ricorrendo ad analisi attraverso codici di calcolo sia fluido-dinamici che di esodo, si è riusciti ad aumentare la capacità di deflusso delle scale, a parità di superficie utile, consentendo così di disporre di un maggior affollamento per piano con il vantaggio in termini di valore del bene e uso della superficie lorda di pavimento.

 

Si riportano alcune applicazioni di tale approccio nei seguenti progetti:

  • Nuovo centro direzionale ENI San Donato – Milano (attraverso il ricorso all’istituto della deroga si è stato possibile incrementare il numero delle presenze per piano allineando la soluzione a quella discendente dall’applicazione delle norme NFPA);
  • Nuova sede Unipol – Milano;
  • Sede PANDORA – Milano;
  • Teatro Politeama – Palermo;
  • Forum Stazione Roma Termini – Roma;
  • Stazione Torino Porta Susa – Torino;
  • Nuova Sede Banca ISP – Torino;
  • Nuova sede Regione Piemonte – Torino;
  • Stazione Roma Tiburtina;
  • Assago centro congresso NH;
  • Palasport Olimpico -Torino.

DIMENSIONE DEI COMPARTIMENTI [FIRE COMPARTMENTS SIZE]

Sviluppando analisi computerizzate termo-fluidodinamiche e d’esodo nonché specifiche valutazione dei rischi è stato possibile ricorrendo all’istituto della deroga, realizzare spazi commerciali e autorimesse con superfici di compartimento superiori rispetto alle previsioni normative di carattere prescrittivo.

 

Si riportano alcune applicazioni di tale approccio nei seguenti progetti:

  • ENI;
  • Spazio commerciale della SUNKEN – complesso Porta Nuova Garibaldi – Milano (Oltre ad inserire una parte commerciale nel contesto di edifici ad sviluppo verticale è stato possibile incrementare la superficie libera del compartimento più del 50% rispetto a quella consentita)
  • Stazione Centrale di Milano – Milano;
  • COOP – Collegno superficie compartimenti parcheggi;
  • COOP Via Botticelli – Torino;
  • Carrefour Nichelino – Torino;
  • Prysmian [superficie compartimento uffici*;
  • ISP [parcheggi superficie di piano];
  • Regione Piemonte [parcheggi superficie di piano];
  • Isola [parcheggio].

Negli ultimi 3 progetti elencati è stato possibile realizzare parcheggi con superficie del compartimento quasi tripla rispetto a quella consentita dalla norma prescrittiva.