Prestazioni / Service:
Cliente / Customer: Expo 2015
Localizzazione / Location: Milano , Italia.
Dati dimensionali / Dimensional data: 14.000 metri quadri.
Cronologia / History: Maggio 2015 Ottobre 2015
Importo / Price: € 60,000.000,00
Progetto Architettonico / Architectural project: Studio Nemesi & Partners S.r.l.

Padiglione Italia - Expo Milano 2015

Il Palazzo Italia, rivolto verso lo spettacolare scenario della piazza d’Acqua, è il luogo di rappresentanza dello Stato e del Governo Italiano.
Il raggruppamento costituito da Nemesi & Partners S.r.l., Proger S.p.A., BMS Progetti S.r.l. e Ing. De Santoli si è aggiudicato il concorso internazionale con un progetto incardinato sui concetti di trasparenza, energia, acqua, natura e tecnologia.
L’architettura, attraverso l’involucro e le sue articolazioni volumetriche, assume le sembianze di una ramificata foresta urbana in cui i visitatori possono immergersi e scoprire suggestive inquadrature. I quattro blocchi sono vere e proprie quinte urbane che delimitano la grande piazza centrale, luogo di accoglienza e simbolo di comunità, punto di partenza del percorso espositivo. Anche qui ritorna il concetto dell’albero, nel senso di una chioma vetrata fotovoltaica come copertura.
Il percorso espositivo consiste in un viaggio di scoperta all’interno dell’edificio-albero, che affonda le proprie radici a terra e libera rami e chioma verso l’alto. I visitatori attraversano tutti e quattro i livelli dell’area espositiva fino a raggiungere la terrazza panoramica, e da qui ridiscendono attraverso un nuovo e diverso itinerario fino alla piazza centrale. Il cemento prodotto da Italcementi ha proprietà fotocatalitiche: a contatto con la luce del sole cattura gli inquinanti presenti nell’aria e li converte in sali inerti, e la malta utilizza per l’80% aggregati riciclati. Palazzo Italia è destinato a rimanere anche nel periodo successivo alla manifestazione come polo dell’innovazione tecnologica al servizio della città.

Nell’ambito dello sviluppo progettuale ha svolto una consulenza in favore del RTI relativamente ai seguenti aspetti:
Ingegneria della sicurezza antincendio sviluppando, attraverso il ricorso all’istituto della deroga, la tipologia di resistenza al fuco da garantire alle strutture metalliche dell’edificio con contestuale predisposizione del SGSA.
Predisposizione della SCIA antincendio ai fini del rilascio del CPI e supporto per l’ottenimento dell’agibilità quale locale di pubblico spettacolo. Assunzione dell’incarico di responsabile della sicurezza antincendio durante il periodo di apertura di Expo 2015.