Prestazioni:
Cliente: Hines
Localizzazione: Milano, Italia.
Dati dimensionali: Uffici: 50,500 mq – residenze: mq 15.000 - Commerciale: mq 10,000 – espositivo: mq10,000 - Showroom: mq 10,000 – hotel: mq 15,000 - Sviluppo privato: mq 110,500 - Sviluppo pubblico: mq 120,000 – posti auto: 1,200
Cronologia: 2007: progetto - 2008 - 2017: costruzione e completamento
Importo: € 190.000.000,00
Progetto Architettonico: Pelli Clarke Pelli Architects

Progetto Porta Nuova Garibaldi

Porta Nuova, attraverso la ricomposizione delle aree Garibaldi, Isola e Varesine, si estende per oltre 290.000 m². Questo intervento di riqualificazione del tessuto urbano, oltre a promuovere il naturale sviluppo dei quartieri già esistenti, rappresenta, in Italia e in Europa un modello di eccellenza e di innovazione progettuale sostenibile. Questo intervento ha consentito di realizzare un sistema pedonale continuo, caratterizzato da aree verdi, piazze, ponti e un grande parco che può garantire un collegamento sicuro e facile tra i diversi quartieri. L’intervento si compone di diversi ambiti.
La riqualificazione delle aree Porta Nuova ha imposto la rivisitazione del sistema viario attraverso la realizzazione di nuovo tunnel (Via del Nord) e di via limitrofa a Garibaldi Repubblica (Via Del Sud) unitamente ai collegamenti di nuova realizzazione tra Garibaldi Repubblica e la viabilità esistente (Podio-Viale Como e Podio Stazione Garibaldi).

Coordinamento sicurezza in fase di progettazione ed esecuzione.
Responsabile dei Lavori in fase di progettazione ed esecuzione
Componente l’ufficio di Direzione Lavori.
Progetto sicurezza antincendio con il ricorso all’approccio prestazionale relativamente all’ambito Sunken Piazza

L’intervento relativo all’area di Porta Nuova Garibaldi ha compreso la realizzazione dei seguenti elementi architettonici: Podio, TORRI A, B, e C, EDIFICI E1 e E2 e il tunnel pubblico di collegamento tra Via del Nord, Via del Sud, Piazza Gae Aulenti. L’ing. Amaro è stato incaricato quale CSP e CSE e RL per l’intervento complessivo. Peculiarità dell’intervento è stata la gestione delle interferenze tra ambiti limitrofi, la viabilità circostante ed i servizi annessi. In tal senso è stata anche sviluppato un percorso partecipativo di quartiere e della città che ha visto il coinvolgimento dei cittadini dall’avvio del cantiere sino ala sua conclusione. Le criticità sono stati risolte in anticipo rispetto alle attività attraverso uno studio di analisi delle fasi costruttive e attraverso attività continue di coordinamento con i soggetti responsabili dei vari settori/ambiti interessati. Ciò ha portato alla condivisione delle modalità di intervento in merito alla viabilità, la gestione degli accessi e la modalità di intervento per la pulizia del sedime stradale, consentendo di rispettare le tempistiche esecutive evitando contradditori tra i responsabili/referenti dei differenti cantieri/ambiti. Il processo di analisi di dettaglio ha determinato la scelta di tecniche operative e procedure e di apprestamenti tali da ridurre al minimo la criticità determinate dalle lavorazioni eseguite a notevole altezza rispetto ai piani stradali quali confinamenti di piano, utilizzo di wind shield, reti anticaduta oggetti e mantovane parasassi. L’ interdizione di aree sottostanti a quelle operative e la messa a disposizione temporanea di spazi ha consentito lo svolgimento delle attività minimizzando drasticamente il rischio interferenziale verticale determinato da lavorazioni eseguite su diversi piani in edifici alti.