I Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026 si sono aperti il 6 febbraio e si sono conclusi il 22 febbraio 2026, vent’anni esatti dopo le Olimpiadi di Torino 2006. In entrambe le edizioni, GAe Engineering ha ricoperto un ruolo di primo piano nella gestione integrata dei cantieri olimpici, consolidando una presenza che affonda le radici in una lunga tradizione di eccellenza operativa. Nel 2006, l’azienda aveva contribuito alla realizzazione di alcune delle principali infrastrutture torinesi: il nuovo PalaHockey, la riqualificazione di Piazza d’Armi, il piano antincendio del Villaggio Olimpico e la gestione delle attività di safety durante gli eventi. Un patrimonio di esperienza che ha costituito il fondamento dell’impegno nell’edizione 2026.
A Milano, i lavori del Villaggio Olimpico e Paralimpico nell’area dell’ex scalo ferroviario di Porta Romana erano stati avviati oltre due anni prima dell’inaugurazione: 1.700 posti letto destinati ad atleti e delegazioni, riconvertiti in studentato al termine della manifestazione. In questo intervento strategico, GAe ha svolto il ruolo di Coordinatore della Sicurezza in fase di esecuzione, garantendo la piena conformità alle normative vigenti in materia di safety nei cantieri.
In ATI con IEC — già incaricata da TOROC per la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza e le commissioni di vigilanza di Torino 2006 — GAe ha gestito, per l’edizione 2026, la direzione lavori, il coordinamento della sicurezza e antincendio e la redazione della documentazione tecnica per l’ottenimento del parere della Commissione di vigilanza sugli overlay dei principali siti: Villaggio Olimpico, Stadio San Siro, Piazza Duomo, Forum di Assago, Arena di Verona e Arco della Pace. Un’attività complessa, condotta con rigore professionale e costante attenzione alla security di ciascun impianto.
Test Event e gestione operativa: la preparazione sul campo
Nelle settimane precedenti l’inaugurazione, il team GAe ha preso parte ai Test Event ufficiali presso la Milano Santa Giulia Ice Hockey Arena e lo Speed Skating Stadium di Rho, verificando in condizioni operative reali le prestazioni degli impianti e i processi di safety & security per gli spettatori e la struttura. Un passaggio preparatorio che ha consentito di affinare le procedure operative e di consolidare il coordinamento tra tutti i soggetti coinvolti nella gestione degli eventi olimpici.
Per l’intera durata dei Giochi, GAe ha assunto un ruolo centrale nella gestione operativa degli eventi, articolato in due funzioni di primaria importanza: Coordinatore dell’Emergenza, con il compito di garantire tempestività, controllo e prontezza in ogni situazione; e Responsabile della Sicurezza (Delegato TULPS), presidio fondamentale per il pieno rispetto delle normative e la tutela di atleti, staff, istituzioni e pubblico. Ruoli di grande responsabilità, affrontati con professionalità e spirito di servizio, pienamente coerenti con la vocazione di GAe nella security dei grandi eventi internazionali.
Parallelamente alle attività operative sui cantieri, il Team GAe ha adottato un approccio responsabile sul fronte della sostenibilità ambientale. In linea con la politica aziendale, l’intera squadra, comprensiva dei professionisti delle società partner, ha indossato abbigliamento da lavoro ecosostenibile per tutta la durata del cantiere: 30 suit complete, dal giubbotto alle scarpe antinfortunistiche, selezionate secondo criteri di responsabilità ambientale e nel pieno rispetto degli standard di safety nei cantieri.
Sul piano ambientale, GAe ha tradotto concretamente il proprio impegno con la piantumazione di 170 alberi ad alto fusto, equivalenti a circa 300 di piccolo fusto, secondo un criterio al tempo stesso simbolico e misurabile: Un albero per ogni giorno lavorato senza infortuni. Un indicatore che ha intrecciato la cultura della safety con la responsabilità verso il territorio. Le essenze sono state messe a dimora nel Parco Gioieni della Città di Catania, un’area verde bisognosa di nuove piantumazioni, trasformando ogni giornata in sicurezza in un atto concreto di restituzione alla collettività.
Il 22 febbraio 2026 si è spento il braciere olimpico, il 16 marzo quello paralimpico: con esso si è chiuso un capitolo tra i più significativi nella storia recente di GAe Engineering. Settimane intense, spettacolari, indimenticabili, un’edizione entrata nella memoria collettiva non solo per le imprese sportive, ma per la straordinaria macchina organizzativa che ne ha reso possibile il successo, e nella quale la gestione della security e degli eventi ha rivestito un ruolo imprescindibile.
Dietro ogni evento perfettamente riuscito si è celato un lavoro silenzioso, fatto di pianificazione, prevenzione, coordinamento e presenza costante sul campo. Aver contribuito a costruire un modello organizzativo all’altezza di un palcoscenico mondiale, operando con rigore e visione nella gestione dei cantieri e degli eventi, rappresenta per GAe un riconoscimento concreto della propria capacità di operare nelle condizioni più complesse e nei contesti più prestigiosi a livello internazionale.
Milano Cortina 2026 non è soltanto una pagina chiusa: è una conferma di metodo, di competenza e di identità. L’esperienza maturata in questi mesi costituisce oggi un patrimonio professionale che GAe Engineering porta con sé verso i prossimi impegni, con la stessa determinazione con cui, vent’anni fa, aveva contribuito a scrivere la storia dei Giochi di Torino 2006.
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