Analisi e controllo della documentazione fornita dal Committente e partecipazione a riunioni di coordinamento per la valutazione del Progetto di Prevenzione Incendi. Incontri con le autorità per la verifica delle soluzioni progettuali proposte. Redazione della Relazione Finale di Fattibilità e di Indirizzo delle scelte progettuali per le fasi successive, con elaborazione di schemi, relazioni e tavole grafiche.
Partecipazione alle riunioni di coordinamento progettuale con il Committente e presentazione della bozza del Progetto alla Committenza, prima della consegna ai VVF. Produzione degli elaborati tecnici, compresi relazione tecnica generale, elaborati grafici e schemi, e protocollo presso gli uffici competenti. Assistenza e gestione della pratica con il Comando VVF per ottenere il Parere Favorevole.
Analisi e controllo della documentazione fornita dal Committente per verificarne la coerenza con il Parere del Comando VVF nella fase di Progettazione Definitiva. Definizione e condivisione delle modifiche progettuali con i Progettisti e il Committente per recepire eventuali prescrizioni del Comando VVF. Assistenza tecnica per la scelta di materiali di finitura e arredo, valutandone la conformità alla normativa antincendio vigente.
Presentazione del Progetto di Prevenzione Incendi alla DL e all’Impresa Esecutrice all’avvio dei lavori. Auditing dei lavori per la verifica della corretta attuazione, con visite periodiche. Analisi della fattibilità tecnica delle varianti proposte, riguardanti aspetti specialistici che non aggravano il rischio rispetto al progetto approvato dai VV.F. Affiancamento nelle verifiche in corso d’opera condotte dalle autorità competenti.
Verifica dello stato dei luoghi, dell’attuazione delle normative di prevenzione incendi, delle modifiche costruttive e valutazione di “non aggravio di rischio”. Eventuale aggiornamento della documentazione grafica o emissione delle Dichiarazioni di Non aggravio. Analisi e controllo della documentazione fornita dal Committente per verificarne la coerenza con il CPI e le normative. Presentazione della domanda di rinnovo del Certificato di Prevenzione Incendi.
Coordinamento delle misure antincendio e supervisione dei relativi dispositivi. Redazione e aggiornamento del piano di emergenza e di evacuazione. Organizzazione di corsi di formazione e esercitazioni antincendio. Verifica periodica della conformità normativa antincendio e delle procedure interne. Interfaccia con i VVF per autorizzazioni e certificazioni.
Redazione della pratica e predisposizione della modulistica. Raccolta e controllo di certificazioni e di dichiarazioni di conformità degli impianti. Dichiarazioni e certificazioni: carico di incendio, sostanze pericolose e descrizione degli impianti di protezione attiva. Sottoscrizione della Relazione Tecnica Asseverata. Assistenza e cura della pratica e dei rapporti con il Comando VVF.
L’obiettivo è fornire possibili soluzioni alternative a quelle delle prescrizioni normative con lo scopo di ottimizzare il progetto in termini funzionali e/o tecnologici. Definizione delle eventuali istanze e proposta al Committente e ai Progettisti. Predisposizione del documento di Istanza.
Certificazione di resistenza al fuoco: PIN 2.2-2023 - Cert. REI Applicabile agli elementi strutturali portanti e/o separanti. Dichiarazione inerente ai prodotti impiegati: PIN 2.3-2018 - Dich. Prod. Riguarda sia la resistenza sia la reazione al fuoco. Certificazione di rispondenza e funzionamento dell’impianto: PIN 2.5-2018 - Cert. Imp.
Assunzione del ruolo di Responsabile dei lavori prevede lo svolgimento delle attività indicate nell’ex Art. 90 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro D.Lgs. 81/2008, ovvero:
Nomina del Coordinatore della sicurezza in fase di progettazione e del Coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione;
Verifica ed approvazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento;
Verifica dell’idoneità tecnico-professionale delle imprese affidatarie, delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, ed effettuazione degli adempimenti previsti;
Verifica se le azioni in capo ai Coordinatori della sicurezza vengono effettivamente attuate;
Redazione, trasmissione e successivi aggiornamenti della Notifica Preliminare agli Enti.
Assunzione del ruolo di Coordinatore della Sicurezza in Fase di Progettazione prevede lo svolgimento delle attività indicate nell’Art. 91 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro D.Lgs. 81/2008:
Elaborazione, sulla base della documentazione progettuale, e delle risultanze dei sopraluoghi, del Piano di sicurezza e coordinamento (PSC);
Elaborazione (nei casi previsti) del Fascicolo dell’opera (adattato alle caratteristiche dell’opera).
Assunzione del ruolo di Coordinatore della Sicurezza in Fase di Esecuzione prevede lo svolgimento delle attività indicate nell’Art. 92 del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro D.Lgs. 81/2008, segnatamente:
Verifica dell’idoneità del Piano Operativo di Sicurezza (POS) redatto dalle imprese esecutrici assicurandone la coerenza con il PSC;
Effettuazione di specifici sopralluoghi allo scopo di accertare l’applicazione, da parte delle imprese esecutrici e dei lavoratori autonomi, delle disposizioni contenute nel PSC e nei POS;
Effettuazione di riunioni di coordinamento tra i datori di lavoro, compresi i lavoratori autonomi, al fine di assicurare la cooperazione e il coordinamento;
Segnalazione al Committente o al Responsabile dei Lavori delle eventuali inosservanze, disponendo, in caso di pericolo grave e imminente, la sospensione delle singole lavorazioni fino alla verifica degli avvenuti adeguamenti.
Responsabile della pianificazione, implementazione e supervisione delle politiche di sicurezza sul lavoro, per garantire la tutela di persone e infrastrutture:
Adempiendo alle normative vigenti;
Audit di verifica;
Verifiche documentali specifiche;
Sopralluoghi periodici;
Valutazione dei rischi;
Sviluppo piani di emergenza.
Il processo della due diligence disamina in profondità elementi come impianti, macchine, attrezzature e luoghi di lavoro per analizzare i rischi e la conformità delle attività attualmente in corso. Un protocollo che include:
Verifica documentazione obbligatoria in materia di antincendio;
Identificazione delle criticità;
Rapporto finale per il cliente con eventuali criticità riscontrate e raccomandazioni per la loro risoluzione;
Piani d’uso e di manutenzione.
Responsabile della pianificazione, implementazione e supervisione delle politiche di sicurezza sul lavoro, per garantire la tutela di persone e infrastrutture: Il servizio è rivolto a complessi edilizi ad uso terziario o industriale di superficie superiore a 6.000 mq. Di seguito le fasi principali del procedimento:
Adempimenti alle normative nel settore antincendio;
Controllo dello stato dei luoghi delle protezioni attive e redazione lista delle eventuali non conformità riscontrate;
Raccolta e controllo della modulistica;
Cura della pratica e dei rapporti con il Comando VVF.
La figura coordina il servizio di prevenzione e protezione al fine di provvedere, secondo le linee di indirizzo del Gruppo e alle normative vigenti, l’attuazione del Modello di Organizzazione e di Gestione. Alcuni punti del ruolo:
Redazione DVR;
Predisposizione dei corsi di informazione formazione dei lavoratori sui rischi in ambito lavorativo;
Partecipazione alla riunione periodica sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro.
La figura è responsabile della sicurezza antincendio all’interno di un’attività soggetta a controlli di prevenzione incendi. Alcune mansioni che gestisce:
Garantire il rispetto delle normative antincendio;
SCIA antincendio per avvio/modifica attività;
Mantenimento requisiti di sicurezza antincendio;
Collaborare con i tecnici e i professionisti antincendio per la verifica delle misure di prevenzione.
Procura del Datore di Lavoro a persona da lui individuata, sulla base della verifica dei requisiti professionali documentati, che svolge le seguenti mansioni:
Valutazione preliminare dei rischi da interferenze tra le imprese coinvolte;
Coordinamento delle misure di sicurezza tra imprese;
Controllo dell’idoneità tecnico-professionale;
Verifica dell’attuazione delle misure di sicurezza;
Reportistica e documentazione.
Per la redazione del documento saranno seguite le seguenti fasi:
Raccolta delle informazioni del layout aziendale (organigramma della sicurezza, relazioni tecniche, schede di sicurezza, ecc.);
Valutazione dei rischi;
Identificazione e classificazione dei rischi e relativa proposta di misure di prevenzione e protezione;
Condivisione al Datore di Lavoro.
Ai fini della corretta identificazione dei percorsi di evacuazione e della segnalazione dei dispositivi di sicurezza, essenziale predisporre delle planimetrie aggiornate che includano:
Posizione delle uscite di sicurezza, dei dispositivi antincendio e delle attrezzature di primo soccorso;
Indicazioni grafiche dei percorsi di evacuazione;
Aggiornamento e modifica delle planimetrie in caso di variazioni strutturali.
La figura svolge molte mansioni rilevanti:
Attua, provvede al monitoraggio, alla proposta di revisione ed al coordinamento della GSA;
Predispone un registro dei controlli;
Verifica periodica impianti antincendio assicurando il mantenimento in efficienza;
Verifica piano di emergenza con analisi della necessità di eventuali aggiornamenti;
Coordina il centro di gestione delle emergenze.
Redazione della Documentazione Tecnica al fine al fine di ottenere il parere positivo della Commissione Provinciale di Vigilanza:
Relazione tecnico descrittiva e Tavole Tecniche della configurazione dell’evento;
Elaborazione del Piano di Gestione e Organizzazione dell’Emergenza;
Redazione del Piano di Emergenza Sanitaria e invio al sistema di emergenza sanitario territoriale.
Figura chiave incaricata di garantire la conformità alle normative sulla sicurezza e prevenzione. I suoi compiti includono:
Nomina del Coordinatore della Sicurezza in fase di Progettazione ed Esecuzione;
Verifica dell’idoneità tecnico-professionale imprese;
Verifica se le azioni in capo ai Coordinatori della sicurezza vengono effettivamente attuate;
Redazione, trasmissione e aggiornamenti della Notifica Preliminare.
Figura prevista dal D.Lgs. 81/08 e obbligatoria quando sono presenti più imprese che operano nello stesso luogo, incaricata di garantire la sicurezza durante la fase di progettazione. Il compito principale è la Redazione del Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC), che definisce le misure di prevenzione e protezione da adottare.
Il servizio prevede l’effettuazione delle attività indicate:
Verifica dell’idoneità del Piano Operativo di Sicurezza redatto dalle imprese assicurandone la coerenza con il PSC;
Sopralluoghi allo scopo di accertare l’applicazione, da parte delle imprese, delle disposizioni contenute nel PSC e nei POS;
Riunioni di coordinamento tra i datori di lavoro, al fine di assicurare il coordinamento delle attività.
La figura garantisce la sicurezza durante lo svolgimento di eventi, assistito da un Safety Team di tecnici coordinatori. Coordina le attività in caso di emergenze per mitigare i rischi. Le sue principali responsabilità includono:
Collaborare con VVF o servizi di emergenza sanitaria, per assicurare interventi rapidi ed efficienti;
Implementare il piano di emergenza, definendo procedure chiare per affrontare situazioni critiche.
Assunzione del ruolo di Safety Manager, responsabile della sicurezza dell’evento (art. 8 TULPS), durante lo svolgimento della manifestazione assistito da un Safety Team di tecnici coordinatori per l’attuazione del dispositivo di Safety (sicurezza delle persone in termini di prevenzione di incidenti) e Security (protezione da minacce esterne, come atti vandalici o terroristici) preventivamente analizzato e redatto.
Presentazione delle Pratiche amministrative tramite portali istituzionali e partecipazione a riunioni con gli enti preposti (CPVLPS/ QUESTURA/ COMUNE/ COSP), al fine dell’ottenimento del parere positivo allo svolgimento in sicurezza dell’evento.
Redazione della pratica ai fini della sicurezza antincendio.
Predisposizione modulistica a carico di Committente e Titolare dell’Attività;
Collazione e controllo Certificazioni ditte;
Raccolta delle dichiarazioni di conformità impianti e dei Collaudi strutturali;
Sottoscrizione della Relazione Tecnica Asseverata attestante la conformità dell’opera alla Prevenzione Incendi.
Spese di viaggio, vitto e alloggio per il personale del Safety Team coinvolto nell’operatività dell’evento in cui si assumono i ruoli di Coordinatore dell’Emergenza e Responsabile della Sicurezza e nei sopralluoghi che si dovessero rendere necessari.
Messa a disposizione del sistema informatizzato di conta persone con rimando al software che in tempo reale monitora il numero di persone effettivamente presenti nell’area contingentata.
Utilizzo dello strumento per eventuali problematiche riscontrate nella progettazione.
Studio di Protocolli per la prevenzione di incidenti e protezione ambientale.
Tracking di macchinari nei cantieri e DPI intelligenti per maggior sicurezza.
Studi per prevedere il comportamento dei materiali in diverse condizioni operative.
Integrazione di pratiche sostenibili e sicure nella progettazione degli edifici.
Progettazione degli aspetti tecnici/gestionali, per garantire affidabilità dell’impianto.
Fase cruciale per verificare la conformità e la funzionalità dell’impianto realizzato.
Progettazione finalizzata a garantire un’illuminazione adeguata e conforme alle normative per gli spazi di un edificio.
Progetto impianto: fotovoltaico, BMS, rilevazione fumo, TV Circuito Chiuso ed altri.
Studio sulla capacità di autodifesa di un impianto dagli effetti dei fulmini.
Approfondimenti tecnici dedicati a scenari complessi o poco frequenti, a supporto delle scelte progettuali. Contributo tecnico-specialistico in sede di confronto con enti e autorità su casi di particolare complessità.
Supporto tecnico-scientifico a progetti di ricerca applicata alla sicurezza e all'ingegneria antincendio.
Produzione di contenuti tecnici e divulgativi a diffusione delle competenze maturate nei casi custom.
Sviluppo di strategie antincendio su misura per problematiche atipiche, non riconducibili ai processi ordinari.
Redazione di pratiche di prevenzione incendi per scenari complessi, con approccio prestazionale calibrato sul caso specifico.
Supporto tecnico nella fase esecutiva dei progetti più articolati, a garanzia della coerenza tra soluzione approvata e realizzazione.
Costituzione e coordinamento di squadre dedicate al presidio antincendio, con pianificazione dei turni e delle procedure operative in funzione delle criticità dell'edificio.
Strutturazione e supervisione dei team di vigilanza tecnica, per garantire un controllo costante e qualificato degli ambienti sensibili.
Gestione amministrativa e documentale del servizio di vigilanza, dalla reportistica al monitoraggio delle attività svolte sul campo.
Selezione di personale tecnico qualificato, in possesso dei requisiti necessari a garantire un presidio affidabile e competente.
Percorsi formativi mirati a garantire agli operatori le competenze tecniche e normative necessarie per il presidio in sicurezza.
Pianificazione e organizzazione dei turni di lavoro, per assicurare continuità e copertura del presidio nel tempo.
Utilizzate in scenari complessi e non coperti dalla normativa prescrittiva, ma da quella prestazionale basata sull’analisi quantitativa del rischio. Attraverso l’impiego di PyroSim, software avanzato per la modellazione dell’incendio basato su Fire Dynamics Simulator (FDS), è possibile riprodurre in modo tridimensionale la propagazione del fuoco, lo sviluppo dei fumi e la distribuzione termica all’interno degli ambienti. Tali simulazioni consentono di valutare il comportamento dell’edificio e dei suoi impianti in condizioni di incendio realistico, verificare la tenuta delle compartimentazioni, la resistenza strutturale al fuoco e l’efficacia dei sistemi di protezione attiva e passiva.
Le simulazioni FSE vengono impiegate per validare soluzioni progettuali innovative e per supportare richieste di deroga fondate su criteri scientifici e prestazionali.
Sviluppate mediante Pathfinder, software di riferimento internazionale per la modellazione del comportamento umano in emergenza. Consentono di analizzare i tempi e le dinamiche di evacuazione in edifici complessi o in ambienti ad alta affluenza, tenendo conto dell’interazione tra occupanti, geometrie e condizioni incidentali. I risultati permettono di ottimizzare la progettazione dei percorsi di fuga, verificare la conformità ai requisiti prestazionali del Codice di Prevenzione Incendi e supportare la progettazione di sistemi di esodo sicuri ed efficienti.
Realizzate tramite Straus7, potente strumento di analisi agli elementi finiti (FEM) per la valutazione del comportamento meccanico di strutture soggette a sollecitazioni termiche da incendio. Consentono di analizzare la risposta statica e dinamica degli elementi costruttivi, stimare la capacità portante residua e valutare l’efficacia delle misure di protezione passiva. Tali simulazioni integrano la Fire Safety Engineering con la verifica strutturale, garantendo una visione coerente e multidisciplinare della sicurezza dell’opera.