ottobre 10 2019 0Comment

La squadra di Enti che si occupa di grandi eventi a Venezia riceve il “British Safety Award”: premiati i livelli di safety e security raggiunti. L’assessore D’Este: “Venezia è diventato un modello di organizzazione sinergica da esportare”

09/10/2019

Un successo che si è voluto condividere con tutta la Città, sottolineando come sia stato raggiunto grazie a un gioco di squadra sempre più performante tra organizzatori, Amministrazione comunale, Prefettura, Forze dell’ordine, vigili del fuoco e Suem 118. Vela spa e la società Gae Engineering di recente si sono aggiudicate il “British Safety Award”, riconoscimento che il British Safety Council ha assegnato alla Città di Venezia per aver garantito adeguati livelli di safety e security nel corso dei grandi eventi che sono stati organizzati nel capoluogo lagunare negli ultimi due anni, tra Redentore, Carnevale, Regata Storica e Capodanno.

L’annuncio stamattina nella sede di Vela spa, al Tronchetto, al termine di una tavola rotonda che ha coinvolto tutti i rappresentanti delle realtà che sono entrate in gioco per organizzare le manifestazioni veneziane. “E’ stato un momento di confronto importante – ha commentato l’assessore alla Sicurezza urbana, Polizia locale e Protezione civile Giorgio D’Este, presente alla conferenza stampa – Devo ringraziare le Forze dell’Ordine, la Polizia locale, i servizi sanitari, il 118, il 115, la Capitaneria, la Biennale di Venezia e Vela per aver organizzato un tavolo di altissimo livello, come del resto lo sono stati i risultati raggiunti in questo biennio di eventi in una città unica, anche dal punto di vista logistico, come Venezia. Credo che oggi abbiamo l’esatto termometro di quanto bene si sia lavorato in sinergia tra le parti, riuscendo a garantire safety e security. La circolare Gabrielli – ha continuato – ha introdotto evoluzioni significative nel settore, ma in molti frangenti noi le avevamo già anticipate. Venezia è diventato un modello riconosciuto ovunque e da esportare con umiltà in altre realtà – ha concluso – grazie soprattutto alle risorse umane con cui l’Amministrazione comunale ha la fortuna di poter collaborare. Siamo orgogliosi della sinergia che si è instaurata e siamo sicuri che potrà crescere ulteriormente”.

All’incontro con i giornalisti sono intervenuti anche il direttore Comunicazione di Vela spa Fabrizio D’Oria e il founder della società di pianificazione e programmazione eventi GAe Engineering srl, Giuseppe Gaspare Amaro, che, al termine dell’incontro, ha donato all’assessore D’Este il fascicolo relativo ai piani di safety management messi a punto nell’ultimo biennio in occasione degli eventi pubblici in città. Durante il tavolo di lavoro e la successiva conferenza si è sottolineato come la sicurezza (intesa appunto come “safety” e “security”) sia diventata una voce preponderante nella gestione e nell’organizzazione degli eventi: se, per esempio, cinque anni fa non c’erano steward in occasione della Festa del Redentore, nella sua ultima edizione se ne contavano ben 300 (su un team complessivo di oltre mille persone sul campo). Negli anni, inoltre, per garantire una migliore gestione dei flussi e un migliore livello di sicurezza si è deciso di spostare il Volo dell’Angelo da piazzetta dei Leoncini a piazza San Marco, e di raddoppiare l’apertura del Carnevale a Cannaregio. Apprezzate dal British Safety Council, e quindi decisive per l’assegnazione del “British Safety Award”, le centrali operative unificate che entrano in gioco oramai da anni in laguna per i grandi eventi cittadini, cui si è aggiunto quest’anno il Venice Home Festival, l’impegno per la tutela dell’ambiente e la gestione dei flussi, oltre che la comunicazione preventiva delle buone pratiche e dei comportamenti da tenere per garantire la sicurezza.