Nel quadro della riqualificazione di Porta Nuova, la Torre Diamante è uno degli episodi architettonici più rilevanti. Alta 140 metri, è l’edificio in acciaio più alto d’Italia. Due corpi bassi, i Diamantini, affiancano il volume principale definendo il business district.
La struttura in acciaio impone un approccio in cui sicurezza delle persone e tenuta dell’involucro devono essere valutate in modo integrato. La geometria irregolare delle facciate genera condizioni di carico che richiedono modellazioni strutturali complesse. La catena di responsabilità abbraccia l’intero arco dal progetto esecutivo alla fase realizzativa, includendo i rischi connessi a sistemi di facciata non convenzionali e alla movimentazione di carichi in contesto ad alta densità urbana.
GAe Engineering ha operato come Responsabile dei Lavori, supervisionando tutte le fasi del cantiere dal controllo della coerenza tra progetto esecutivo e modalità operative fino alle lavorazioni in quota. Si è gestito il rischio costruttivo con strumenti evoluti, in un contesto in cui la prossimità con infrastrutture esistenti imponeva misure stringenti. Le competenze strutturali, impiantistiche e normative sono state integrate in un processo decisionale condiviso e tracciabile.