Il Giro d’Italia si sviluppa lungo un tracciato esteso e ordinariamente non delimitato verso l’esterno, che attraversa centri abitati, arterie stradali a uso promiscuo e territori con conformazioni geografiche molto diverse. La sua natura itinerante modifica continuamente il contesto operativo, rendendo ogni singola giornata un evento a sé. Il numero di spettatori non è prevedibile né quantificabile: l’afflusso avviene spontaneamente lungo decine di chilometri, senza accessi controllati. Le competenze di ordine e sicurezza pubblica fanno capo alle amministrazioni locali e alle forze dell’ordine.
GAe ha schierato in campo addetti operativi, che hanno seguito tutte le tappe assicurandosi che allestimenti e disallestimenti di strutture, tende, impianti, tribune, ecc., fossero realizzati come previsto dalla normativa.