Il progetto è nato dall’esigenza della Regione Piemonte di unificare i propri uffici regionali, sparsi in diverse sedi nell’area metropolitana torinese, sotto un unico edificio, con l’obiettivo di razionalizzare i costi di gestione e migliorare l’efficienza amministrativa.
Progettato dall’architetto Massimiliano Fuksas, la torre è un esempio di architettura contemporanea e sostenibilità ambientale, ma ha avuto un iter particolarmente lungo e travagliato: progettata nel 2009, ha subito ritardi dovuti a difficoltà burocratiche e finanziarie, ed è stata inaugurata solo nel 2022, a distanza di oltre tredici anni dalla sua concezione.
L’edificio principale, alto 205 metri, è il terzo per altezza in Italia dopo la Torre UniCredit di Milano (alta 231 metri — 152 di corpo e 79 di guglia) e la Torre Isozaki-Allianz (alta 209,20 metri) del complesso CityLife di Milano. È costituito da 42 piani fuori terra, di cui 41 a uso uffici e l’ultimo adibito a bosco pensile, uno spazio verde aperto al pubblico che rappresenta uno degli elementi architettonici più originali dell’intero progetto.
La facciata è realizzata in vetro e acciaio, con un sistema di schermi solari orientabili che si adattano all’irraggiamento solare nel corso della giornata, contribuendo a migliorare l’efficienza energetica e a ridurre il consumo di energia. Inoltre, l’edificio è dotato di ulteriori sistemi di gestione energetica avanzati, tra cui pannelli solari fotovoltaici e impianti di cogenerazione, che contribuiscono a ridurre l’impronta carbonica complessiva della struttura.
Dal punto di vista antincendio, il grattacielo è dotato di sensori collegati a una centrale di controllo che gestisce l’allarme e attiva le procedure di evacuazione in caso di incendio. Il sistema di ventilazione è progettato per controllare la diffusione del fumo durante un evento d’incendio, garantendo la compartimentazione degli spazi. Sono inoltre presenti estrattori di fumo ad alta efficienza che rimuovono i gas tossici dall’edificio, migliorando la visibilità nei percorsi di esodo e riducendo il rischio di inalazione di sostanze nocive per gli occupanti.