La Unipol Tower, situata nel quartiere di Milano Porta Nuova, è una struttura ellittica di 124 metri progettata dallo studio MCA Mario Cucinella Architects, e concepita come ultimo e fondamentale tassello di uno degli interventi di riqualificazione urbana più significativi degli ultimi anni, che ha contribuito a proiettare Milano al livello dei più moderni distretti economico-finanziari europei.
Il progetto, come descritto dal suo architetto, rappresenta un esempio di architettura “sensoriale”, in cui l’edificio è pensato come un organismo in continuo scambio con l’ambiente circostante. La doppia pelle della facciata — un intreccio di rami ordinati che interagiscono mediante luce e aria — ne è l’elemento architettonico più distintivo, capace di dialogare con il contesto urbano e climatico in modo dinamico e responsivo.
La costruzione, avviata nel 2015 e completata nel 2024, ha richiesto una collaborazione multidisciplinare tra architetti, ingegneri e specialisti, con l’impiego di strumenti avanzati quali l’analisi delle deformazioni strutturali e la simulazione del flusso d’aria. La struttura combina calcestruzzo armato e acciaio, garantendo robustezza e flessibilità. Un grande atrio di 75 metri funge da accesso principale e dà spazio di moderazione climatica, mentre l’involucro a doppia pelle — ottimizzato nella geometria ellittica — assicura isolamento invernale, contenimento del surriscaldamento estivo ed efficienza energetica, integrata da impianti fotovoltaici e sistemi di recupero delle acque piovane.
Dal punto di vista della sicurezza antincendio, la torre è dotata di sistemi di rilevamento e spegnimento all’avanguardia, tra cui diffusori ad acqua nebulizzata, rilevatori di fumo e calore, e vie di fuga progettate per un’evacuazione rapida e sicura, con controllo del fumo garantito da ventilatori di grande capacità e barriere antincendio.